venerdì 19 giugno 2009

Tutorial Morphing

Innanzi tutto è importante capire cos'è un morphing.
Il morphing è uno dei primi effetti visivi cinematografici, creato negli anni '90 e utilizzato per la prima volta nel film "Terminator 2". Consiste nella trasformazione fluida, graduale e senza soluzione di continuità tra due immagini di forma diversa.

N.B. Il tutorial descritto ha il solo scopo dimostrativo e non ha fini di lucro. L'utilizzo di questo materiale e di responsabilità del fruitore stesso.

Questo è un esempio di morphing:

video

Il morphing è l'unione tra una deformazione (warping) e una transizione (in genere una dissolvenza incrociata).

Questa volta non utilizzeremo After Effects. In After Effects esiste un plugin: Effetti > distorsione > nuova forma (reshape), che può servire a creare un morphing, ma a causa della sua limitatezza il risultato non è mai ottimale.
Utilizzeremo un programma gratuito: WinMorph (DebugMode), semplice ed efficace.
Potete scaricarlo qui:

www.thisappear.com/download/winmorph.zip

di seguito invece potete scaricare due immagini per lavorare e il file di progetto.

www.thisappear.com/download/tutorialmorphing.zip

Una volta installato il programma lo apriamo e creiamo un nuovo progetto "morphing":













1.

Il programma apre una finestra. Selezioniamo le immagini su cui lavorare.


















A sinistra l'immagine iniziale, nel nostro caso l'affascinantissima Angelina Jolie, a destra quella finale la bella Jennifer Lopez, ma è più bella Angelina Jolie.


2.

Bene, ora andiamo su "Options":















Qui è possibile selezionare la qualità in termini di precisione del morphing; il frame rate impostiamolo a 25 frame al secondo; il numero di frame, mettiamo 100 (4 secondi); e su "browse" la cartella di destinazione del video finale. Ok.


3.

A sinistra dell'interfaccia selezioniamo il tracciato rettangolare e selezioniamo l'intera superficie della foto a sinistra, Angelina. Questa operazione serve a delimitare l'area di deformazione.





















4.

Ora con lo strumento tracciato libero disegnamo sul viso di Angelina delle linee. Questa operazione è molto importante. Le linee devono contornare tutti quei tratti del viso che assomigliano nella forma alla foto di Jennifer. Ovale con ovale, bocca con bocca, occhi con occhi etc.. è consigliabile non contornare parti troppo complesse, in questo caso per esempio, è meglio non includere i capelli, potrebbero creare artefatti antiestetici.
Adattiamo bene ogni linea aiutandoci con lo strumento "Edit Shape".




















Se selezioniamo il tasto in alto "create autosets", ogni linea che disegnamo a sinistra si duplica a destra sull'altra foto. La linea duplicata la dobbiamo adattare alla foto. E' un pò come dire al programma: "questa parte di Angelina falla diventare questa parte di Jennifer".






Per ogni tracciato che andiamo a disegnare, viene creata una forma "shape", che viene automaticamente collegata alla forma duplicata a destra. Nella finestra "Elements" è raccolto l'insieme di forme disegnate e come sono collegate tra loro.



















E' possibile ovviamente cancellare e modificare le forme e i collegamenti.


5.

Delineata e adattata una buona quantità di tracciati, selezionando a sinistra "Associate Shape" e deselezionando per comodità "show current frame" in alto, è possibile osservare tutte le forme e i relativi collegamenti.














Nel caso in cui delle forme siano rimaste scollegate (le forme collegate sono evidenziate da tanti tratti rossi), è possibile ricollegarle cliccando e trascinando la linea gialla a quella tratteggiata.


6.

Una volta collegate tutte le forme, procediamo all'anteprima del morphing.
Riselezioniamo in alto "show current frame" e attiviamo il tasto "preview mode".
Deselezioniamo tutti gli altri strumenti perchè in finestra si veda il video pulito.



















In basso a sinistra c'è un cursore. Spostiamolo al centro in modo da visualizzare la parte centrale del morphing. Aspettiamo un momento l'elaborazione dell'immagine. Se non si notano artefatti siamo sulla buona strada e possiamo lanciare un rendering. In alto, tasto "render". Verrà generato un file.avi non compresso che potete importare e lavorare in After Effects.

Salvate spesso perchè il programma è un po' instabile.
E' ovvio che se partite da due foto simili e con lo stesso sfondo la trasformazione è più credibile.
Spesso è necessario fare varie prove per ottenere un buon risultato.
E' possibile fare un morphing tra due video utilizzando gli stessi criteri, provate.

Buon lavoro.

mercoledì 17 giugno 2009

Thisappear HD TV





E' nata una WebTV risultato di una selezione di video di YouTube HD con contenuti interessanti e di ottima qualità.
E' possibile inoltre inviare il link del proprio video Youtube HD per inserirlo nella programmazione.

Spegni la TV. Accedi a THISAPPEAR HD TV.

giovedì 5 marzo 2009

Tutorial loop video

Oggi facciamo un tutorialino semplice semplice per creare un loop video, cioè un video che finisce e ricomincia all'infinito, molto utile per sfondi, banner o applicazioni che non hanno limiti di tempo.
Con l'occasione useremo dei tasti rapidi di After Effects che ci aiutano a lavorare più velocemente.

N.B. Il tutorial descritto ha il solo scopo dimostrativo e non ha fini di lucro. L'utilizzo di questo materiale e di responsabilità del fruitore stesso.

Ecco il risultato:
video


1.

Apriamo AFX, File > Nuovo > Progetto.
Senza creare una nuova composizione, importiamo il video "cielo.mov" contenuto nella cartella e lo trasciniamo direttamente nel pannello composizioni. Verrà automaticamente generata una composizione delle dimensioni e della durata del video stesso.


















2.

Selezioniamo il livello cielo.mov e clicchiamo su livello > tempo > dilatazione tempo, impostiamo 50% in questo modo rendiamo il video più veloce, quindi si ridurrà la durata.


3.

portiamo la testina a 1 secondo. Volendo, cliccando sul timecode blu, si apre la finestra "Go to time".











OK.
Aggiungiamo a questo punto un marker sul livello premendo asterisco "*".


4.

Duplichiamo il livello: ctrl+D.
Andiamo con la testina a 5 secondi e selezionato il livello 2, premiamo "[", il livello si sposta automaticamente a 5 secondi. (A volte per far funzionare i tasti rapidi è necessario impostare la tastiera inglese).
Selezioniamo entrambi i livelli e premiamo "T" si apriranno i sottomenu Opacità. Attiviamo i keyframe 100% per il livello 1 e 0% per il livello 2.
Premiamo "K" la testina si sposta automaticamente sul marker ora inseriamo per l'opacità 0% al livello 1 e 100% al livello 2. Abbiamo generato una dissolvenza incrociata tra i due livelli.






(con "J" e "K" spostiamo la testina tra i marker e i keyframe dei livelli, "J" indietro "K" avanti).


5.

Dunque tenendo la testina sul marker del livello 2, premere "N" che serve a delimitare la composizione in uscita. Andiamo con la testina sul marker del livello 1 a sinistra, premendo un paio di volte "J" e avanziamo di un solo frame per esempio premendo il tasto pagGiù.







(pagSu e pagGiu spostano la testina di un frame alla volta).
Ora premere "B" per delimitare la composizione in entrata. Premendo il tasto destro sulla barra bianca di delimitazione è possibile "troncare la composizione secondo l'area di lavoro".

Premendo RAM preview (tasto zero del tastierino numerico) e attivando ciclo continuo è già possibile vedere il loop video.

Il progetto è caricato su:

www.thisappear.com/download/tutorialloop.zip

Per qualsiasi dubbio commentate.
Bye!

martedì 17 febbraio 2009

Tutorial titoli di testa

In questo tutorial useremo la funzione "Animate" del livello testo per creare dei titoli di testa. Inoltre vediamo rapidamente come ruotare la telecamera virtuale nello spazio 3D di After Effects.

Il video di riferimento è questo:

video

ecco il link per scaricare il file di progetto:

www.thisappear.com/download/tutorialtitoli.zip

Cominciamo!

1.

Nuovo > progetto, Composizione > Nuova composizione:



















Il colore di sfondo della composizione deve essere nero. Composizione > Colore di sfondo...


2.

Creiamo una macchia di colore rosso dietro la pistola: Livello> Nuovo > solido...
Clicchiamo su "grandezza composizione" e selezioniamo un colore rosso.















disegnamo poi una maschera circolare,più o meno, dove poi andremo a posizionare la pistola e la sfumiamo: maschera > sfumatura maschera = 295,295 circa.
Al solido ho poi applicato un piccolo codice sul livello opacità per farlo "vibrare": Animazione > AggiungiEspressione > scriviamo la stringa "random(60, 100)".

3.

Preventivamente ho ritagliato in Photoshop la foto della Colt in varie parti, chiamando ogni file con un nome diverso. Importiamo tutte le png nello stage e attiviamo per ognuna il livello 3D:
















la pistola non è correttamente montata all'inizio. La dobbiamo rimontare noi ma in un modo "non convenzionale". Dobbiamo infatti sparpagliare i vari livelli sull'asse Z (senza ruotarli). Ovviamente i pezzi più lontani diventano più piccoli e quelli più vicini più grandi, riportiamoli alla stessa grandezza, a occhio, compensando con lo "scala". Una volta sistemate le grandezze di tutti i pezzi rimontiamo la pistola. Se il lavoro è fatto in modo accurato, avremo l'impressione che l'arma si tutta di un pezzo in realtà le componenti sono sfalzate in profondità.
Ecco una vista dall'alto:
















Non facciamo questo per masochismo, ci servirà per il movimento di camera.


4.

Andiamo a creare una nuova telecamera: Livello > nuova > telecamera. Usiamo il preset 50mm.















Bene. Ora mantenendo selezionato il livello della telecamera, selezioniamo lo strumento "Rotazione Fotocamera".



Trascinando il mouse sullo stage con il tasto sinistro premuto, la telecamera ruota intorno al suo punto di interesse. Si vedra la pistola, prima correttamente montata, scomporsi in prospettiva.















E' importante, per ottenere una buona navigazione, che il punto di interesse sia posizionato sull'asse Z in mezzo al gruppo di pezzi della pistola.


5.

E' possibile ora inserire dei key frame della camera per creare un'animazione.








L'importante è che i due key frame (posizione e punto di interesse) della camera, alla fine dell'animazione, siano quelli iniziali; quelli di quando abbiamo creato la camera. Li possiamo riottenere premendo il tasto "Reset".
Alla pistola ho applicato un effetto bagliore e Starglow di Trapcode, che applica dei punti di luce sulle parti più chiare.


6.

Una volta fatta l'animazione di sfondo, andiamo ad integrare il testo.
Strumento Testo, scriviamo una parola, per esempio "diretto" colore azzurro chiaro. Per ora non è importante la posizione del testo. Clicchiamo sul sottomenu "Anima" > Valore carattere.



Nel sottomenu del livello testo verrà aggiunto un "Animatore1", poi in fondo "Valore Carattere".












Questa funzione di After Effects permette di applicare degli effetti anche solo a delle parti del testo: una, due lettere, tutta la parola o tutta la frase. (L'abbiamo già usato nel tutorial battitura testo). Infatti animando Start e End decidiamo nel tempo a quali parti del testo vogliamo applicare l'effetto.
Incrementando Valore Carattere generiamo sul testo che abbiamo creato un codice casuale. Incrementando il valore Quantità cambia la randomicità del codice (lo rende più vario).
Quindi:
Assegnamo a "Quantità" valore 32%
Animiamo in 1 secondo di tempo Valore Carattere da 100 a 400 per esempio.
Da 0,5 a 1 secondo animiamo Start da 0 a 100.
Osservando l'animazione notiamo che il testo parte con un codice impazzito, poi lettera dopo lettera torna alla parola che avevamo scritto: "diretto".


7.

Gli effetti nel sottomenu "Anima" sono cumulabili, quindi aggiungiamo l'effetto Sfocatura per creare un effetto movimento. Selezioniamo il livello del testo e ancora: Anima > Sfocatura.





Attenzione perchè selezionando invece "Selettore Intervallo1" poi Anima > Sfocatura, l'effetto Sfocatura subirà gli effetti di Animatore1 invece noi vogliamo creare un nuovo Animatore2.
Animiamo ancora Start di Animatore2 da 0,7 a 1 secondo da 0 a 100, mentre diamo solo al valore Y di Sfocatura: 7.
In questo modo applichiamo alla parte del testo che è codice impazzito una sfocatura verticale, come se si stessero muovendo velocemente.


8.

Aggiungiamo ancora l'effetto Trasparenza: Anima > Trasparenza.





Animando l'effetto con questi parametri:

Adobe After Effects 8.0 Keyframe Data

Units Per Second 25
Source Width 1
Source Height 1
Source Pixel Aspect Ratio 1
Comp Pixel Aspect Ratio 1

Text Animators Animator #3 Selectors Range Selector #1 Start #1
Frame percent
0 0
8 100
34 100
35 0
40 100

Text Animators Animator #3 Selectors Range Selector #1 End #2
Frame percent
34 100
35 0

Text Animators Animator #3 Selectors Range Selector #1 Offset #3
Frame percent
0

Text Animators Animator #3 Properties Opacity
Frame percent
0


End of Keyframe Data

il testo apparirà e scomparirà da sinistra a destra.


9.

Ora potete duplicare il livello testo, modificare le parole a vostro piacimento e posizionarle dove volete nel video, gli effetti verranno mantenuti. Anche sul testo ho applicato due effetti di Bagliore per dare luminosità.

Anche questo tutorial non è semplice da seguire senza il file di progetto.
Scaricatelo a inizio paragrafo.
Se c'è qualcosa di poco chiaro commentate, cercherò di aiutarvi.

Bye.

giovedì 15 gennaio 2009

Tutorial scritta a penna.

Mi hanno chiesto di scrivere un tutorial su come far apparire una scritta in After Effects, come se fosse scritta a penna. Eccovi accontentati. Non è affatto difficile, ma anche in questo caso ho un paio di dritte da darvi. Ecco il risutato:

video


1. Aprite Illustrator, create una composizione 640 x 480 RGB o comunque una grandezza simile. Selezionate lo strumento "matita" (pencil tool) e fate una scritta a mano in corsivo per esempio. Non importa che la scritta sia continua o no. L' uso di una tavoletta grafica in questi casi è fondamentale.

















Selezionando il tracciato con la freccia bianca, vengono visualizzati i punti che Illustrator ha creato in automatico. Selezionateli tutti e copiateli (ctrl + C).


2. Aprite After Effects create una composizione con queste impostazioni:



















3. Create poi un solido: Livello > nuovo > solido.





















Il colore è bianco sporco tipo carta un pò invecchiata.


4. Selezionate il solido e digitate (ctrl + V), incollerete così i punti disegnati in Illustrator facendoli diventare maschere:









5. Applicate ora al solido l'effetto Stroke di AFX: Effetto > Genera > Tratto ("Stroke" in inglese).





















Attivate "All masks" e "Stroke sequentially" ora variando i valori "Start" e "End" la scritta appare e scompare seguendo le linee delle maschere. Considerate che le maschere "chiuse" potrebbero creare problemi con lo sfondo.
Io ho aggiunto anche un movimento di camera una sfumatura e una font a goccia.
Mi raccomando fate i compiti ; )
Scaricate qui sotto il progetto. Ciao.

N.B. Usare il tratto vettoriale di Illustrator aiuta ad ottenere un tratto più morbido e comunque modificabile in seguito tramite le curve di Bezier. Altrimenti un modo più rapido per animare tratti disegnati a mano, si ottiene utilizzando l'effetto Paint di After Effects.

www.thisappear.com/download/tutorialpenna.zip

venerdì 5 dicembre 2008

Tutorial rami che crescono

Con questo tutorial andremo a creare con After Effects un effetto grafico in cui appaiono dei rami e delle foglie che nascono e crescono.
Il risultato è il seguente:

video

1.
Cominciamo stavolta aprendo Adobe Illustrator. In un documento nuovo disegnamo un ramo. Possiamo anche ricalcarlo da una foto importata. Più il ramo è rigoglio so più l'effetto è accattivante ma anche più difficile da realizzare. Io ho disegnato un ramo abbastanza semplice senza foglie.

















2.
Illustrator ha una funzione molto comoda, cioè da la possibilità di copiare i punti disegnati, incollarli in After Effects su un solido e trasformarli in maschera. Quindi, con la freccia bianca selezionare tutti i punti del ramo, copiamo (ctrl+c). Apriamo After, andiamo a creare una nuova composizione con le seguenti impostazioni:



















3.
Andiamo a Creare un solido grigio scuro della grandezza della composizione: Livello > nuovo > solido > grandezza della composizione, ok. Selezioniamo il livello del solido e (ctrl+v), incolliamo i punti copiati prima. Apparirà sul solido una maschera con la stessa forma del ramo di illustrator. Assicuriamoci che la maschera sia chiusa per evitare che si creino artefatti. Ecco il risultato:














4.
Ora dobbiamo animare questa maschera in modo da svelare il ramo nel tempo. Supponiamo di voler far durare la creschita due secondi. Ci posizioniamo con il cursore a due secondi e attiviamo l'orologino del tracciato maschera. Ora posizioniamo il cursore a zero secondi e con un pò di pazienza raggruppiamo tutti i punti della maschera verso sinistra, vicino la base del ramo. Per aiutarci selezioniamo la freccia dagli strumenti, selezioniamo un gruppo di punti della maschera e spostiamoli verso sinistra come se dovessimo accorciare il ramo creando qundi un ceppo più piccolo e facendo attenzione a non lasciare curve strane. In tal caso accorciamo le maniglie bezier. Non importa come siano messi esattamente i punti, l'importante è che siano "ammucchiati":














muovendo la testina della timeline da zero a due secondi possiamo vedere il ramo che cresce da sinistra verso destra. Per rendere questo movimento più accattivante, possiamo mettere più keyframe nel tempo e far crescere prima una parte poi un'altra del ramo.

5.
Applicando l'effetto "riduzione mascherino", al solido e animandolo nel modo giusto faremo in modo che i il ramo si espanda, dando davvero l'idea che si ingrandisca. Questo effetto se applicato bene è molto efficace: Effetti > mascherino > riduzione mascherino.















Io l'ho animato in questo modo (copia il keyframe data e incollalo sul livello del ramo)
oppure fai riferimento al progetto scaricato.

Adobe After Effects 8.0 Keyframe Data

Units Per Second 25
Source Width 700
Source Height 240
Source Pixel Aspect Ratio 1
Comp Pixel Aspect Ratio 1

Effects Matte Choker #1 Geometric Softness 1 #2
Frame
0 7.9
71 0

Effects Matte Choker #1 Gray Level Softness 1 #4
Frame percent
0 9
28 16.6337
101 69


End of Keyframe Data

6.
Facciamo una cosa simile su un altro solido di colore arancione. Nuovo > solido, ok. Disegnamo una maschera a forma di foglia con 4 o 5 punti e la facciamo crescere in un paio di secondi di tempo, animando il tracciato maschera.















Applichiamo anche alla foglia l'effetto "riduzione mascherino" animato.


7.
Duplichiamo il livello foglia e adorniamo il ramo con varie foglie messe con angolazione diversa o forma diversa. Ricordiamoci di sfalzare i livelli nel tempo e far in modo che le foglie appaiano solo quando il ramo gli è cresciuto sotto:













Infatti le foglie sono animazioni separate dal ramo. In realtà è possibile animare il ramo che cresce con le foglie già disegnate, solo che le foglie dovranno essere dello stesso colore del ramo.

8.
Andiamo a creare una nuova composizione con le seguenti impostazioni:



















Qui metteremo i rami nello spazio 3D e faremo una carrellata indietro con la telecamera virtuale.

9.
Velocemente mettiamo: una telecamera virtuale (50mm): Nuovo > telecamera > 50mm; inserire due volte la composizione del ramo e attiviamo la terza dimensione cliccando sul cubetto. Una la spostiamo più in profondita sull'asse Z (sistematele a sinistra per una corretta inquadratura, come nell'immagine) inoltre sfalziamo i livelli nel tempo per far crescere prima un ramo poi l'altro; aggiungiamo una luce Nuovo > luce > tipo: faretto (o spot), con cui illumineremo i rami. Il colore di sfondo della composizione è bianco. Io ho aggiunto un solido arancione sfumato con una maschera ovale per dare profondità.
















10.
Bene. Ora mancano solo alcuni dettagli. Ricordiamoci di attivare la voce "Accetta Luci" sui livelli dei rami, altrimenti la luce non li illumina. Il cono di luce rende i colori dei rami più sfumati.
















Cerchiamo di fare un movimento di camera interessante. Io ho fatto una lenta carrellata indietro e ho usato la profondità di campo per mettere a fuoco prima il ramo posteriore poi quello anteriore. Il metodo è quello di fissare un'apertura e animare il fuoco.















Lasciate uno spazio in basso se volete per aggiungere del testo.

Spero sia tutto chiaro. Avere delle conoscenze di base del programma sicuramente aiuta.
Se qualcuno ha delle domande anche banali sul funzionamento specifico di uno strumeto di After Effects può scrivere un commeto o una mail e vedrò di fare un tutorial apposito.

Il file di progetto di questo tutorial è su:

www.thisappear.com/download/rami.zip

Bye

mercoledì 3 dicembre 2008

Tutorial battitura testo

Spesso può essere utile creare dei titoli in After Effects, facendo comparire il testo una lettera dopo l'altra come scritto da una stampante, una macchina da scrivere o digitato da tastiera con il cursore etc... così:


video

è semplice ma non così scontato. Quindi.

1.
Creiamo una nuova composizione con queste impostazioni:



















2.
Prendiamo lo strumento "Testo" e scriviamo quello che vuoi al centro dello stage.

3.
Aprendo il sottomenu del livello "testo" apparirà un bottoncino a destra chiamato "Animazione":






Cliccare e scegliere dal menu a tendina "Opacità".

4.
Verrà aggiunto al livello testo un sottomenu chiamato "Animatore1" che ha all'interno il parametro "Opacita" abbassiamolo a zero. Variando i parametri "Start" e "End" dell'animatore la scritta appare e scompare.











Modificando il parametro "morbidezza" (o smoothness) sotto "Avanzate" le lettere appariranno più o meno morbidamente. Io ho animato le lettere in modo che appaiano e scompaiano seguendo sempre la stessa direzione. Questo metodo può essere applicato anche a più proprietà del testo contemporaneamente. Provatele.

Qui potete scaricare l'animazione:

http://www.thisappear.com/download/BattiTesto.zip

Bye